Venerdí 26 Febbraio 2010, Palazzo Fazio
Mannaggia la miseria
Storie di braccianti stranieri e caporali
di Anselmo Botte
L'immigrazione in Italia è ormai divenuta un fenomeno strutturale con cui dobbiamo fare i conti, che che ne dicano autorevoli rappresentanti del Governo. Nel discorso pubblico politico e mediatico se ne parla purtroppo solo prevalentemente in termini allarmistici, culturalisti o, nella migliore delle ipotesi, sottolineandone l'utilità per la nostra economia, ma stando attenti a non rappresentare storie che mettano a nudo le responsabilità che la nostra società, le nostre comunità, chi le amministra hanno.Anselmo Botte, in “Mannaggia la miseria” il libro che ha scritto, coraggiosamente, invece, parla di responsabilità ma mai cadendo nella rappresentazione di una denuncia ideologica, racconta fatti, storie personali di giovani che vivono una condizione al di sotto della soglia di civiltà nel ghetto di San Nicola Varco.
Una denuncia amara, pungente, che Botte fa da anni accendendo i riflettori sulla condizione di vita di tanti giovani che appendono la speranza di una vita migliore alle loro braccia e alla condizione infame che oggi devono sopportare.