La Cooperativa Culturale Capuanova ha deciso di assegnare l'edizione 2009 del Premio Capua Follaro d'Oro a Rita Borsellino e Maria Falcone, quali custodi della memoria del sacrificio dei rispettivi fratelli Paolo Borsellino e Giovanni Falcone.
In piena linea cone le due edizioni precedenti, nelle quali sono stati premiati Tano Grasso, fondatore della prima associazione antiracket italiana, e don Luigi Ciotti,fondatore di Libera, sono state premiate due figure di spicco della lotta alla criminalità organizzata.
Come sempre il programma di avvicinamento alla premiazione è ricco di eventi: sono infatti previsti incontri e dibattiti con i maggiori autori della " letteratura della legalità " contemporanea, oltre alla ricca programmazione di eventi legati all'arte ed alla musica che da sempre contraddistingue l'attività di Capuanova.
Biografia di Rita Borsellino
Biografia di Maria Falcone
Sabato 30 Gennaio 2010, Palazzo Fazio

Malitalia

Storie di mafiosi, eroi e "cacciatori"

di Laura Aprati & Enrico Fierro

Un viaggio nelle regioni delle mafie affidato alle penne di sette italiani e tre «inviati» da Olanda, Aart Heering, Germania, Petra Reski,e Balcani, Sanja Mihaljinaci, accompagnato da un dvd-reportage con le voci guida di don Luigi Ciotti e Dacia Maraini. Un libro interessante che aggiunge un tassello in più alla conoscenza collettiva del crimine organizzato italiano, di recente al centro di molta pubblicistica.
Venerdí 5 Febbraio 2010, Palazzo Fazio

O' Cecato

La vera storia di uno spietato killer. Giuseppe Setola

di Daniela De Crescenzo

Un killer terrorizza la Campania. Il suo nome è Giuseppe Setola, ma i suoi complici lo chiamano 'O cecato. Carabinieri e polizia gli danno la caccia, ma lui riesce a scappare lasciando una scia di morti dietro di sé. Fugge in skateboard attraverso le fogne, ruba auto e corre sui tetti. Uno dopo l'altro cadono pentiti e commercianti che si rifiutano di pagare il pizzo, extracomunitari e spacciatori. Per sfuggirgli si consegna allo Stato il manager dei rifiuti Gaetano Vassallo, che racconta come per trent'anni, con la complicità di politici e funzionari corrotti, la camorra ha devastato le terre, le acque e i cieli della Campania.
Venerdí 26 Febbraio 2010, Palazzo Fazio

Mannaggia la miseria

Storie di braccianti stranieri e caporali

di Anselmo Botte

L'immigrazione in Italia è ormai divenuta un fenomeno strutturale con cui dobbiamo fare i conti, checché ne dicano autorevoli rappresentanti del Governo. Nel discorso pubblico politico e mediatico se ne parla purtroppo solo prevalentemente in termini allarmistici, culturalisti o, nella migliore delle ipotesi, sottolineandone l'utilità per la nostra economia, ma stando attenti a non rappresentare storie che mettano a nudo le responsabilità che la nostra società, le nostre comunità, chi le amministra hanno.