Il Premio "Capua Follaro d'Oro" fu istituito dalla Cooperatiuva Culturale Capuanova nel 1986. Il prestigioso riconoscimento è attribuito ogni anno a personalità del mondo della cultura, dell'economia, dello spettacolo e della politica distintesi per il loro impegno a favore dello sviluppo e della promozione sociale e culturale del Mezzogiorno d'Italia, in particolare, e di tutti i "Sud" del mondo. Una medaglia modellata e fusa in oro, recante su un lato il sigillo dell'antica moneta capuana (Il Follaro) coniata dalla Zecca di Capua durante il Principato del normanno Riccardo II (1090 – 1106), di notevole valore artistico, modellata e fusa in un unico esemplare in oro e diverse copie in bronzo; dall'altro un'opera ispirata alla personalità premiata - diversa ogni volta - realizzata da un'artista contemporaneo.
La cerimonia di "consegna del Premio", fin dalle prime edizioni, è preceduta da una serie di "tappe di avvicinamento": un cartellone di incontri legati alla "rassegna". Eventi selezionati per proporre un quadro d'insieme della personalità del premiato, dei suoi interessi, della sua attività intellettuale e sociale, che, per la maggior parte, si tengono presso lo storico Palazzo Fazio, sede della Cooperativa.
La Cooperativa Culturale Capuanova ha deciso di assegnare l'edizione 2009 del Premio Capua Follaro d'Oro a Rita Borsellino e Maria Falcone, quali custodi della memoria del sacrificio dei rispettivi fratelli Paolo Borsellino e Giovanni Falcone.
Il Premio Capua Follaro d'Oro 2008, è stato assegnato a Don Luigi Ciotti, per l'impegno sociale che mette in campo da oltre quaranta anni nonchè in qualità di Presidente dell'Associazione "Libera". Il prestigioso riconoscimento a Don Luigi Ciotti ha visto una sorta di ideale staffetta tra il fondatore del Gruppo Abele e Tano Grasso, vincitore del premio nel 2007, tornato a Capua per suggellare questo ideale passaggio di testimone tra due icone della lotta a tutte le mafie.
Il Premio Capua Follaro d'Oro 2008 è stato assegnato a Tano Grasso per il suo operato alla lotta contro le organizzazioni criminali, in quanto fondatore della prima associazione anti racket. Nel corso del percorso di avvicinamento alla data della premiazione sono state presentate iniziative per sollecitare il confronto e il dibattito intorno alle gravi problematiche inerenti al tema appunto della criminalità organizzata.
